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NORMATIVA

In questa sezione è possibile consultare la documentazione relativa alla politica di coesione economica e sociale dell’Unione Europea per il periodo 2007-2013. Essa costituisce la cornice nell’ambito della quale l’Ue programma l’utilizzo dei fondi strutturali nei Paesi membri e, dunque, cofinanzia – insieme a questi ultimi – la politica regionale comunitaria.

 

 

ORIENTAMENTI STRATEGICI COMUNITARI

Gli Orientamenti Strategici Comunitari per la coesione economica, sociale e territoriale (OSC) - adottati con Decisione n. 702 del Consiglio dell’Unione Europea del 6 ottobre 2006 - definiscono i principi e le priorità della politica di coesione europea e suggeriscono strumenti per permettere alle regioni europee di sfruttare appieno la dotazione di 308 miliardi di euro stanziata per i programmi di aiuto nazionali e regionali per il periodo 2007-2013.

 

Gli OSC costituiscono, pertanto, un contesto indicativo che ogni Stato membro ha potuto utilizzare per la preparazione del proprio Quadro di riferimento Strategico Nazionale (Qsn) e dei Programmi operativi nazionali (Pon), così come hanno potuto fare le Regioni per la predisposizione dei Programmi operativi regionali (Por).

REGOLAMENTI FONDI STRUTTURALI UE

Regolamenti comunitari che disciplinano l'azione dei Fondi strutturali nel periodo di programmazione 2007-2013:

  • Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) 1783/1999.
  • Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del reg. (CE) 1784/1999.
  • Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) 1260/1999.
  • Regolamento (CE) n. 1084/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 che istituisce un Fondo di coesione e abroga il regolamento (CE) 1164/1994.
  • Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio dell’ 17 luglio 2006 che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA)
  • Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 e del regolamento (CE) n. 1080/2006.

 

QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013

Il Quadro Strategico Nazionale (QSN) è il documento di orientamento strategico che gli Stati Membri sono tenuti a presentare alla Commissione Europea in attuazione della politica di coesione comunitaria. A tal fine, l'Italia ha presentato all'Unione Europea un Quadro Strategico Nazionale con l'obiettivo di indirizzare le risorse che la politica di coesione destina al nostro Paese, sia nelle aree del Mezzogiorno sia in quelle del Centro-Nord. Le Linee guida relative alla definizione del Quadro Strategico Nazionale per la politica di coesione 2007-2013 sono state approvate il 3 febbraio 2005. Il Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di sviluppo 2007-2013, messo a punto in versione definitiva a seguito della conclusione del negoziato con Bruxelles, è stato approvato dalla Commissione europea con decisione del 13 luglio 2007 (leggi la nota di sintesi QSN 2007-2013 del Ministero dello Sviluppo Economico).
Il QSN definisce gli indicatori e gli obiettivi che orientano le politiche cofinanziate e ne misurano l’efficacia. (Per conoscere quelli dell’Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione clicca qui). La Regione Lazio collabora alla predisposizione del QSN con il proprio Documento Strategico Preliminare (DSP).

DOCUMENTO STRATEGICO PRELIMINARE

Il Documento Strategico Preliminare (DSP) della Regione Lazio è stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione del 22 marzo 2006, n. 130. Nell'ambito del DSP viene proposta una strategia di sviluppo economico-sociale riferita all'intero spettro di strumenti messo a disposizione, oltre che dalle politiche promosse dalla Regione stessa, dalle politiche regionali comunitaria e nazionale (concertate dalla Regione con le altre istituzioni interessate). Il processo di programmazione finalizzato all'attuazione delle nuova politica di coesione si è concluso, per la Regione, con la stesura dei Programmi operativi relativi al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ed al Fondo sociale europeo (FSE).

Gli interventi proposti nel DPS riprendono l'elaborazione concertata con le altre Regioni e vengono finalizzati a:

  • predisporre il passaggio verso una economia e una società basate sulla conoscenza migliorando le politiche in materia di società dell'informazione e di R&S, nonché accelerando il processo di riforma strutturale ai fini della competitività e dell'innovazione, e completando il mercato interno;
  • modernizzare il modello sociale europeo, investendo sulle persone e combattendo l'esclusione sociale;
  • Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) 1260/1999.
  • sostenere il contesto economico sano e le prospettiva di crescita favorevoli applicando una adeguata combinazione di politiche macroeconomiche.

PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI

I Programmi Operativi Regionali (POR) vengono adottati dalle singole Regioni nell'ambito del Quadro Strategico Nazionale. A ciascuna Regione sono riferiti un POR FESR e un POR FSE, che vengono gestiti dalle singole Amministrazioni regionali.

POLITICA DI SVILUPPO UNITARIA LAZIO 2007-13

Il Programma di Politica di Sviluppo Unitaria Lazio 2007-13, approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 16 luglio 2008, individua sia la strategia generale della politica di sviluppo da attuare nel periodo 2007-13 attraverso il contributo del FESR e del FAS, sia la strategia specifica mirata al Programma Operativo FESR sia alla finalizzazione delle risorse FAS (Fondo per le Aree Sottoutilizzate, costituito da risorse nazionali per la politica regionale, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico in aree sottoutilizzate). Il totale delle risorse pubbliche destinate alla politica regionale di sviluppo ammonta a € 2.109.706.676.

PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE (PAR) FAS LAZIO 2007-2013

Il Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) Lazio 2007-13, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 854 del 21 novembre 2008 in ottemperanza alla deliberazione CIPE n.166/2007di attuazione del QSN 2007-2013, prevede interventi pari a 944,69 milioni di euro, attinti dalle risorse CIPE del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) e destinati, con un approccio strategico integrato con il POR Competitività e Occupazione 2007-2013, al perseguimento degli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema produttivo, al mantenimento e miglioramento delle condizioni di sostenibilità ambientale e alla promozione di una mobilità integrata e sostenibile e una società dell’informazione inclusiva.

Ai sensi del D.Lgs.n.4/2008, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Burl parte III n.3 del 201 gennaio 2009, è stata avviata, nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la fase di consultazione pubblica della proposta di Programma Attuativo Regionale per il Fondo Aree Sottoutilizzate (PAR FAS 2007-13), del relativo Rapporto Ambientale e della sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale.

AIUTI DI STATO 2007-2013

Il Trattato sull'Unione Europea disciplina nella sezione 2, articoli 87,88 e 89, gli aiuti concessi agli Stati Membri. In particolare l'art. 87 comma 3 lettera c) consente di erogare aiuti di Stato a finalità regionale nelle zone identificate sulla base delle indicazioni delle singole Regioni. Tali zone rispondono a particolari requisiti e riguardano interi comuni o loro parti individuate dalle sezioni censuarie in esse comprese.

 

La Commissione Europea con decisione C(2007)5618 del 28 novembre 2007 ha approvato la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale per l'Italia, periodo 2007-2013. Essa indica, tra l’altro, le zone del Lazio nelle quali sono consentiti aiuti di Stato per l’intero periodo 2007-2013, ovvero per il periodo 2007-2008 (phasing out), nonché i massimali di aiuto ammessi.

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